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Teste di moro


L'ORIGINE

L’origine delle teste di Moro, meravigliosi oggetti antropomorfi prodotti artigianalmente, è incerta e legata a più racconti. Giovanni Boccaccio è l’autore di uno dei più celebri, messo nero su bianco nel Decamerone, e narrato tramite il personaggio Filomena: “La triste historia di Isabetta da Messina”. Secondo questa storia, l’innamorato di Isabetta fu ucciso ma comparve in sogno all’amata per svelarle il luogo in cui giaceva. Lei, non potendo portare via il corpo, decise di conservare la testa del suo amato: la mise in un vaso, la coprì di terra e piantò tanto basilico che crebbe rigoglioso grazie alle lacrime di lei.

 LA LEGGENDA

Della storia appena narrata esistono diverse versioni ma la più apprezzata si svolge a Palermo, nel quartiere arabo, durante la dominazione dei Mori. Protagonista una bellissima fanciulla che passava le giornate sul suo balcone, dedicandosi alla cura delle piante che lo adornavano. Un giorno fu notata da un giovane Moro che, folgorato da tanta bellezza, le dichiarò il suo amore. La ragazza, colpita da quella promessa d’amore, ricambiò con passione il sentimento del corteggiatore. Egli, tuttavia, nascondeva un segreto: la sua famiglia lo attendeva in Oriente, dove avrebbe dovuto fare ritorno. Quando la fanciulla lo scoprì, decise di vendicarsi: una notte, mentre il Moro dormiva, lo uccise e ne recise la testa creando con essa un oggetto simile ad un vaso. All’interno, pose un germoglio di basilico e mise il vaso sul balcone, per prendersene cura come era abituata fare… il suo amore, così, non l’avrebbe più lasciata. La pianta cresceva rigogliosa e il suo profumo attirò l’attenzione dei vicini, che iniziarono a guardare con invidia quel particolare oggetto tanto da copiarlo: ecco come sono nati i vasi a forma di Testa di Moro.

L'OGGETTO COME ORNAMENTO

Sono state tutte le leggende e i racconti legati alle Teste di Moro, tramandati da generazione in generazione, a nutrire la creatività degli artigiani palermitani. Una creatività che si è diffusa in tutta la Sicilia e ne sono testimonianza gli innumerevoli balconi adornati da questi splendidi oggetti. In particolare, sono rinomate le Teste di Moro di Caltagirone: luogo principe per la produzione di ceramiche di altissima qualità.